Ottimo lavoro finora! Ora approfondiamo un aspetto fondamentale della programmazione: come scegliere i nomi giusti per le variabili.
Proprio come in un negozio ogni prodotto ha un’etichetta chiara per sapere subito cosa contiene, anche nel codice i nomi delle variabili devono essere comprensibili, validi e ben strutturati.
✔️ Validi: item_name, _price
❌ Non validi: 2item, 5_price
Python non permette di iniziare con un numero.
✔️ item_name1
❌ item-name → il trattino crea errore
❌ item$name → caratteri speciali non permessi
item, Item e ITEM sono tre variabili diverse.
Python distingue tra minuscole e maiuscole: è case-sensitive.
Non usare come variabili i nomi usati da Python per funzioni o istruzioni interne:
print, if, type, class, for…
❌ print = 5
✔️ print_quantity = 5
# Correct variable names
item_name = "Apple"
_item_price = 0.99
item1_quantity = 10
storeName = "Green Valley Groceries"
print(item_name, _item_price, item1_quantity, storeName)
Tutte le regole sono rispettate:
# Incorrect variable names
1item = "Banana" # Cannot start with a number
item-name = "Orange" # Cannot contain a dash (-)
print = 5.0 # Cannot use reserved keywords
Queste variabili generano errori immediati.
Se ti accorgi che il nome che vuoi usare non è valido, prova versioni alternative come:
item_onefirst_itemitem_nameprint_quantityCrea variabili corrette e significative che rappresentino un articolo alimentare: "Bread".
item_name → "Bread"item_price → 4.52items_in_stock → 230print()item_name = "Bread"
item_price = 4.52
items_in_stock = 230
print("Item:", item_name)
print("Price:", item_price)
print("Quantity in stock:", items_in_stock)